| IL LITORALE VAROIS : SAINT-TROPEZ |
| IL MASSICCIO DEL MAURES ED IL GOLF DI SAINT-TROPEZ |
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 IL LITORALE VAROIS : SAINT-TROPEZ - Il villaggio
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 IL LITORALE VAROIS : SAINT-TROPEZ - La penisola
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| Il massiccio del Maures si estende da Hyères a Saint –Tropez. |
Nel suo interno convivono numerose specie vegetali : pini, querce, castagni e corbezzoli, senza dimenticare il sughero ( l’industria si sviluppo’ negli anni 60 ). Lungo il litorale si incontrano numerose stazioni balneari. Per scoprire pienamente questa magnifica regione esitono due strade : La strada panoramica del Maures : una magnifica strada turistica che percorre il litorale tra Lavandou e Frejus, dove si incontrano villaggi affascinanti, stazioni balneari e panorami sorprendenti. La |
strada dei valichi : che permette di scoprire l’interno ancora selvaggio del massiccio lungo strade spesso deserte. LE LAVANDOU Primo porto di pesca del Var negli anni 30, attualmente accoglie imbarcazioni di turisti. Protetta dal Capo di Bénat, Lavandou è una stazione balneare “famigliare” che dispone di numerose spiagge di sabbia fine. LA TENUTA DI RAYOL All’inizio del XX secolo, ricchi industriali e banchieri fecero investimenti in questo luogo eccezionale. Vennero costruite splendide ville nel mezzo della vegetazione lussureggiante. E’ uno dei siti più belli del litorale di Varois. A 2 km ad ovest,si trova la spiaggia bordata di pini di Rayol-Canadel-sur-mer da non perdere. DA VEDERE : La tenuta di Rayol è un giardino esotico che circonda un residence del 1910. Nel 1989, dopo molti anni d’abbandono il sito venne comprato dal Conservatorio del Litorale. Il paesaggista Gilles Clément creo’ un giardino con piante provenienti da tutto il mondo : bambù cinesi, agavi dell’America Centrale, alberi gommiferi blu dell’Australia. Il sentiero marino, propone la scoperta della vita sottomarina del mediterraneo, equipaggiati di maschera e pinne. CAVALAIRE-SUR-MER Circondata dalla catena dei Pradels, questa stazione balneare adatta alle famiglie offre un ambiente meraviglioso. E’ il paradiso dei velisti. LA CROIX-VALMER Addossata alla strada panoramica del Maures, è conosciuta per la qualità delle sue acque e possiede 220 ettari di parco naturale protetto, è l’ideale per fare piacevoli passeggiate nel bosco e lungo il litorale. RAMATUELLE Costruita sul fianco di una collina, le case dai tetti rossi che compongono il villaggio sono raggruppate a spirale e cinte da mura. Le numerose viuzze strette e sinuose invitano a passeggiare. Gérard Philipe riposa insieme alla sua sposa nel cimitero locale. Nelle vicinanze è situata la famosa spiaggia di Pampelonne, 5 km di sabbia fine. SAINT-TROPEZ Lusso,calma e voluttà, è il titolo di un celebre dipinto di Matisse ( originario del posto ). Questo antico complesso marittimo fondato dai Greci nel cuore di un magnifico golfo, possiede una ricca storia e una posizione privilegiata. All’inizio del XX secolo artisti e scrittori scoprirono questo piccolo porto di pesca in tutta la sua bellezza. Negli anni 50, il meglio del ceto letterario di St Germain des Prés frequentava d’estate Saint-Tropez. A quell’epoca si potevano incontrare facilmente sul porto Sagan, Picasso, Prévert .... ma il mito aumenta negli anni 60 con l’arrivo di Brigitte Bardot. Attualmente è un luogo frequentato dal jet-set internazionale. Nonostante cio’, Saint-Tropez resta un villaggio affascinante dall’ambiente tipicamente provenzale, dalle case color pastello e le viuzze fiorite. La piazza delle erbe ospita tutte le mattine un mercato tipico molto animato. Nel porto i pescatori vendono pesce. Con più di 10 km di costa, avrete l’imbarazzo della scelta su dove posare il vostro asciugamano, le spiagge sono divine, di sabbia fine, scogli e piccole baie all’ombra dei pini. DA VEDERE : La place des Lices, all’ombra dei platani si svolgono partite di bocce tra personaggi celebri e abitanti del luogo. La cittadella : costruita nel XVI secolo è composta da torri rotonde. L’Annociade ( Museo di Saint-Tropez ), è una cappella del XVI secolo dove sono esposte opere della fine del XIX secolo e del XX secolo. Si possono ammirare quadri di Signac, Bonnard, Vuillard, Matisse, Chabaud e altri.. SAINTE-MAXIME Costruita di fronte al mare al riparo dai venti, è un’ottima stazione balneare. La città vecchia e le strade pedonali invitano a passeggiare, il molo offre un meraviglioso panorama sul golfo. Il porto turistico e le spiagge di sabbia fine accolgono d’estate numerosi vacanzieri. FREJUS Città romana e medioevale, porto antico e base militare esotica. Frejus, durante i secoli ha consolidato un patrimonio storico e architettonico notevole. Fondata nel 49 da Giulio Cesare, la Frejus romana era un importante porto. La città possiede numerosi monumenti tra i quali l’anfiteatro De Gaulle ( I o II secolo ), il teatro, la porta dorata ( vestigia delle terme ), la lanterna d’Augusto costruita nel medioevo sopra un antico porto romano e l’acquedotto che trasportava le acque fino a Mons distante 40 km. Dell’epoca medioevale, conserva il palazzo episcopale del XI secolo e la facciata del XIV secolo d’arenaria rosa dell’Esterel. La cattedrale con il battistero del V secolo, tra i più vecchi di Francia e il chiostro costruito tra il XII e XIII secolo. Durante la guerra 14-18 la città accolse le truppe coloniali. Dell’epoca restano alcuni monumenti che donano a Frejus una nota d’esotismo insolita. La moschea Missiri, destinata ai bersaglieri Senegalesi è la replica della moschea di Djenné. Il memoriale delle guerre in Indocina è una grande necropoli semi-circolare di fronte al mare. La pagoda buddista Hông Hiên, edificata nel 1917 dai soldati indocinesi dell’esercito francese, si trova nel cuore di un giardino asiatico. LA STRADA DEI VALICHI Route des Cols, è un circuito poco frequentato con molte curve che permette di scoprire l’interno della regione penetrando nei fianchi del massiccio del Maures. BORMES-LES-MIMOSAS Villaggio costruito sui fianchi del Massiccio del Maures,il centro è tipicamente provenzale con passaggi coperti. In febbraio si svolge la festa della mimosa. DA VEDERE Il castello di Fos del XIII e XIV secolo. Domina il villaggio, sulla terrazza è possibile ammirare un magnifico panorama sulla rada di Bormes, il Capo di Bénat e le isole di Port-Cros. NEI DINTORNI Il forte di Brégançon, residenza estiva del Presidente della Repubblica dal 1968, domina l’isolotto roccioso sul quale è costruito. Il colle di Babaou, a 414 metri d’altitudine, offre una vista sorprendente sulle saline, le isole d’Hyères e la penisola di Giens. COLLOBRIERES Borgo pittoresco che domina sulle acque tumultuose e irrequiete della riviera. Numerose le aziende di produzione del sughero. NEI DINTORNI Il monastero della Verne, Certosa costruita tra il XVII e XVIII secolo. Si trova in un luogo selvaggio tra i castagni e lecci, una vera oasi di pace e serenità. La cappella Notre-Dame des Anges, priorato ricostruito nel XIX secolo, ospita ex-voto antichi a partire dal XVI secolo. Offre un panorama straordinario sulle Alpi oltre l’Argens, le isole d’Hyères, Tolone, la St-Baume ad ovest e durante le belle giornate anche la Corsica ! GONFARON Tranquillo villaggio costruito su una collina ai piedi del Maures, deve il suo sviluppo all’industria del sughero. DA VEDERE L’ecomuseo del sughero, preserva la memoria di questa attività. Il villaggio delle tartarughe, unico al mondo, dove sono protette e studiate le tartarughe d’Hermann. COGOLIN Appoggiato sul massiccio del Maures, nel cuore del golfo di Saint-Tropez, possiede numerose attrazioni. E’ un antico villaggio affascinante dominato dalla torre dell’orologio, dove i passaggi a volta e le case caratteristiche testimoniano il ricco passato storico. A 4 km dal borgo, il porto turistico puo’ contenere 1600 barche. I suoi quattro bacini sono circondati di residenze dall’architettura contemporanea. La spiaggia arriva fino al porto. L’artigianato è un’altra ricchezza di Cogolin : la fabbrica di pipe e di ancie per strumenti musicali nasce dalle risorse della regione ( radici di brughiera, lecci, canne ). La manifattura di tappeti, creata nel 1928 dagli armeni rifugiati in Francia. GRIMAUD Costruito sul fianco di una collina, in mezzo a splendidi paesaggi ha preservato il suo carattere medioevale. DA VEDERE La chiesa Saint Michel , piccolo edificio romano del XI secolo. Il castello : l’origine risale all’inizio del XI, distrutto per ordine di Mazarin nel 1685. Ora restano solamente le rovine imponenti. NEI DINTORNI PORT-GRIMAUD Città lacustre ideata dall’architetto François Spoerry. LA GARDE FREINET In un luogo eccezionale, nel cuore del Maures, si raggiunge attraverso pittoresche strade nel mezzo di boschi di castagni e lecci. Fortificata dal XI secolo conserva il suo carattere originale. La produzione del sughero rese prospera la città dal XVII al XIX secolo. La Garde Freinet è conosciuta per le castagne e la crema di marroni. DA VEDERE Le rovine del forte Freinet, come un nido d’aquila a 450 metri d’altitudine, offrono un bel panorama fino alle Alpi. Circondate da fossati scavati nelle rocce. Il villaggio. La penisola. |
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