| IL LUBERON |
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 IL LUBERON - Roussillon
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 IL LUBERON - Villaggio
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| Tra le Alpi dell’Alta Provenza e la Pianura di Vaucluse si estende la montagna del Luberon che si divide in due massicci : il Piccolo Luberon ad Ovest e il Grande Luberon ad est. |
IL LUBERON - Villaggio La Provenza trova qui la vera forza del suo carattere. Nonostante il successo turistico, il Luberon offre dei paesaggi protetti : villaggi arroccati con castelli e chiese, muretti in pietra secca, verdi foreste e bianche colline calcaree. APT : capoluogo del Luberon, fu fondata dai Romani nel 45-30 A.C. E’ conosciuta per la frutta candita e la produzione dell’essenza di lavanda , è il luogo di partenza ideale per scoprire il Parco Naturale del Luberon. Questo parco creato nel 1977 raggruppa |
IL LUBERON - Il castillo di Lourmarin 69 comuni ed è il simbolo della preservazione dell’ambiente. E’ composto da sentieri tematici che permettono di sensibilizzare il pubblico sulla protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale del Luberon. LE PETIT LUBERON BONNIEUX : è il villaggio più importante del massiccio del Piccolo Luberon. Ai suoi piedi si estende la vallata del Cavalon punteggiata di ciliegi, olivi e vigneti. NEI DINTORNI : Il forte di Buoux, a circa 8 km da Bonnieux è il primo insediamento rupestre censito in Provenza. E’ costruito su un immenso basamento. Il forte testimonia l’architettura dell’epoca : cappelle, torrioni, silo ....Il panorama sul Luberon è eccezionale. La foresta di cedri, piantati nel 1861 è solcata da sentieri botanici percorribili in due ore. LACOSTE : vi soggiorno’ il Marchese de Sade tra il 1765 e il 1766. Il villaggio conserva vestigia del suo passato medioevale. MENERBES : costruito in cima ad una collina, fu abitato già nella preistoria, il Dolmen Pichouno unico in Provenza ne è la testimonianza. Nel corso di alcuni scavi sono state ritrovate vestigia dell’epoca romana. Nel XVI secolo, Ménerbe era la capitale del movimento protestante. La cittadella fu costruita tra il XII e XVI secolo. Antiche ed eleganti dimore erano occupate allora dalla nobiltà. Alcuni pittori subirono il fascino di questo villaggio tra cui Nicolas de Stael e Picasso. IL LUBERON Tra le Alpi dell’Alta Provenza e la Pianura di Vaucluse si estende la montagna del Luberon che si divide in due massicci : il Piccolo Luberon ad Ovest e il Grande Luberon ad est. La Provenza trova qui la vera forza del suo carattere. Nonostante il successo turistico, il Luberon offre dei paesaggi protetti : villaggi arroccati con castelli e chiese, muretti in pietra secca, verdi foreste e bianche colline calcaree. APT : capoluogo del Luberon, fu fondata dai Romani nel 45-30 A.C. E’ conosciuta per la frutta candita e la produzione dell’essenza di lavanda , è il luogo di partenza ideale per scoprire il Parco Naturale del Luberon. Questo parco creato nel 1977 raggruppa 69 comuni ed è il simbolo della preservazione dell’ambiente. E’ composto da sentieri tematici che permettono di sensibilizzare il pubblico sulla protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale del Luberon. LE PETIT LUBERON BONNIEUX : è il villaggio più importante del massiccio del Piccolo Luberon. Ai suoi piedi si estende la vallata del Cavalon punteggiata di ciliegi, olivi e vigneti. NEI DINTORNI : Il forte di Buoux, a circa 8 km da Bonnieux è il primo insediamento rupestre censito in Provenza. E’ costruito su un immenso basamento. Il forte testimonia l’architettura dell’epoca : cappelle, torrioni, silo ....Il panorama sul Luberon è eccezionale. La foresta di cedri, piantati nel 1861 è solcata da sentieri botanici percorribili in due ore. LACOSTE : vi soggiorno’ il Marchese de Sade tra il 1765 e il 1766. Il villaggio conserva vestigia del suo passato medioevale. MENERBES : costruito in cima ad una collina, fu abitato già nella preistoria, il Dolmen Pichouno unico in Provenza ne è la testimonianza. Nel corso di alcuni scavi sono state ritrovate vestigia dell’epoca romana. Nel XVI secolo, Ménerbe era la capitale del movimento protestante. La cittadella fu costruita tra il XII e XVI secolo. Antiche ed eleganti dimore erano occupate allora dalla nobiltà. Alcuni pittori subirono il fascino di questo villaggio tra cui Nicolas de Stael e Picasso. OPPEDE-LE-VIEUX : è un piccolo villaggio affascinante costruito sulla cima di uno sperone roccioso circondato da una folta vegetazione. Abbandonato all’inizio del XX secolo dai suoi abitanti, per scoprirlo è necessario avventurarsi a piedi lungo i sentieri tra le piante selvagge. DA VEDERE : La Collegiale del XII secolo. Le rovine del castello medioevale. Le viuzze lastricate e le facciate rinascimentali delle dimore per la maggior parte in rovina. LOURMARIN fa parte dei villaggi più importanti del Luberon. Interamente pedonale, d’estate si anima grazie ai suoi ristoranti, ai bar con le terrazze soleggiate e i negozi tipicamente provenzali. Durante l’anno, pittori e acquerellisti fanno schizzi delle sue affascinanti viuzze strette e sinuose e delle piazzette ombreggiate. Albert Camus, premio Nobel per la letteratura ha vissuto a Lourmarin, tuttora è interrato nel cimitero del villaggio. DA VEDERE : Di fronte al villaggio, sopra un tumulo si trova il Castello di Lourmarin del XV e XVI secolo, interessante da visitare per le curiose scale e gli appartamenti magnificamente ammobiliati. CADENET : situata a 5 km da Lourmarin. Il suo nome deriva da Candelence “ abitanti di un luogo importante “. La cultura del vinco ( tipo di salice ) ha sviluppato una fiorente produzione di articoli in vimini dal 1978. Nel villaggio si trovano le vestigia di un castello feudale da cui è possibile ammirare una vista spettacolare sulla Durance, il Luberon, Sainte-Victoire e le Alpille. DA VEDERE : Il Museo del vimine espone oggetti ed utensili. Le abitazioni troglodite. CUCURON : è uno splendido villaggio situato ai piedi della montagna del Luberon. E’ la regione del Bosco dominata dalla montagna Sainte-Victoire ( cara a Cézanne ) e le Alpille di Daudet. L’agricoltura è predominante : 200 aziende producono i vini delle “ Coste del Luberon “ , ciliegie, frutta e olive. ANSOUIS : costruito al riparo dal vento di Mistral, domina la pianura della Durance. Possiede un castello medioevale del XII secolo, con una magnifica collezione di mobili del XII e XIII secolo e splendidi arazzi. I giardini alla francese meritano una visita. LES MONTS DE VAUCLUSE GORDES : situato sul bordo dell’ altopiano di Vaucluse, le case in pietra secca formano una spirale intorno alle rocce fino alla cima dove si puo’ ammirare una chiesa ed il castello di fronte alle montagne del Luberon. E’ il villaggio più importante del Luberon. Numerosi artisti e personaggi dello spettacolo vi abitano. DA VEDERE : Nel centro del villaggio, l’imponente castello fortezza. La chiesa di Saint Firmin, sontuosa nelle decorazioni. Il Museo Pol Mara, pittore fiammingo contemporaneo. NEI DINTORNI : Il villaggio des Bories a 2,5 km da Gordes. Le Bories sono case interamente costruite in pietra secca, la loro origine risale ai Liguri. Furono abitate da pastori e contadini fino al 1839, in seguito vennero abbandonate. L’Abbazia di Sénanque : confinata tra la vegetazione, circondata da lavanda in fiore nei mesi di giugno e luglio, offre una visione spettacolare del Vallon della Sénancole. L’abbazia è abitata da monaci circestensi che producono miele, essenza di lavanda e liquori. ROUSSILLON : situata nel cuore del più importante giacimento d’ocra del mondo, Roussillon deve la sua celebrità alle impressionanti falesie e cave d’ocra. I colori variano dal giallo chiaro al rosso fiammeggiante. DA VEDERE : Il conservatorio dell’ocra e dei pigmenti. Situato nella vecchia fabbrica Mathieu, descrive la storia e la fabbricazione dell’ocra. Il sentiero dell’ocra permette di scoprire il patrimonio naturale unico di Roussillon. SAINT-SATURNIN-LES-APT : situato a 9 km d’Apt è un grande borgo tranquillo, addossato ad una roccia vigilata da due mulini a vento del XVII secolo e dalle vestigia di un castello. Villaggio storico, offre durante piacevoli passeggiate la scoperta delle viuzze del centro città con antiche dimore, portici scolpiti, porte e finestre finemente decorate. DA VEDERE : Le vestigia del castello e la cappella del XI secolo. Mulini, mura, porte e torri del XI secolo. |
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