| IL LITORALE VAROIS : Hyères e le Isole d'Oro |
| HYERES E LE ISOLE D’ORO |
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 IL LITORALE VAROIS : Hyères e le Isole d'Oro - Port-Cros
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 IL LITORALE VAROIS : Hyères e le Isole d'Oro - Porquerolles
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| HYERES luogo di nascita della “ Costa Azzurra”. Città dall’aspetto tropicale, è la capitale delle palme. |
In effetti, nel 1867, il giardiniere Hyérois acclimato’ con successo delle palme provenienti dalle Canarie e dalle colonie. Luogo di villeggiatura invernale dei ricchi inglesi durante il XIX secolo, Hyères accoglie oggi un turismo estivo grazie ai suoi 20 km di spiagge, alla splendida penisola di Giens e le sue sorelle : le isole d’oro. DA VEDERE : Il giardino d’Olbius Riquier, magnifico giardino creato nel 1872. La Villa Noailles, costruita nel 1923 dall’architetto belga Mallet Stevens su |
richiesta di una coppia di mecenati Charles e Marie-Laure di Noailles. Luogo di appuntamento dell’avanguardia artistica ha ospitato artisti come Picasso, Dali’, Cocteau ..Di proprietà della città dal 1973, propone esposizioni temporanee. Curioso un piccolo giardino ispirato al Cubismo da non perdere. Il museo municipale ospita numerosi reperti archeologici preistorici, greci e romani provenienti dal sito di Olbia. LA PENISOLA DI GIENS Un paesaggio montagnoso e boscoso dove i lecci rasentano i pini d’Alep, una costa selvaggia e frastagliata, la penisola offre piacevoli passeggiate alla scoperta di piccole spiagge e calanchi solitari. GIENS, piccola stazione balneare dove soggiorno’ il poeta Saint-John Perse, la sua tomba si trova all’interno del cimitero del villaggio. DA VEDERE : La torre costruita nel 1634 su un picco roccioso. Lo stagno di Pesquier dove si possono osservare numerosi fenicotteri. Le isole d’oro chiamate cosi’ già all’epoca del Rinascimento a causa del micascisto ( composto da mica e quarzo ) contenuto nelle rocce che dona riflessi dorati. Questo trio di isole separate dal massiccio del Maures , è particolare per i luoghi paradisiaci. PORQUEROLLES è la piu’ grande delle isole Hyères. Offre numerose spiagge e calanchi isolati di facile accesso. E’ ricoperta di pini, lecci e di una vegetazione mediterranea abbondante. La bicicletta resta la maniera migliore per scoprire l’isola. DA VEDERE : Il villaggio venne costruito alla metà del XIX secolo dall’amministrazione militare, non presenta alcuna caratteristica del villaggio provenzale ! Il forte Sainte-Agathe, dalla terrazza è possibile ammirare un magnifico panorama sulle spiagge ad est e il massiccio dell’isola ad ovest. All’interno, il Parco Nazionale di Port –Cros, che amministra le isole dal 1985, presenta la storia e l’archeologia sottomarina delle isole. Il faro ha una portata di ben 54 km. Sorprendente la vista dal piazzale sulla rada di Hyères e il massiccio dei Maures. PORT-CROS è l’isola più montagnosa ed accidentata. Offre una vegetazione rigogliosa e dei paesaggi incredibili. Affascinanti la piccola chiesetta e le case dei pescatori nella baia. Il colore del mare varia tra il verde smeraldo e il blu turchese. DA VEDERE : Il forte d’Estissac, ospita un’esposizione del parco Nazionale. Si arriva al forte seguendo un sentiero botanico ricco di specie vegetali mediterranee. Il sentiero sottomarino, passeggiata originale a 10 metri di profondità, realizzato tra l’isolotto di Rascas e la spiaggia della Palud. Permette di scoprire una grande varietà di specie tipiche del Mediterraneo. L’isola si presta a piacevoli passeggiate. Il LEVANTE E un lungo crinale roccioso, circondato da falesie ripide ed è occupato per il 90 % dalla Marina Nazionale. Il villaggio d’Héliopolis è un sito dove il naturismo viene praticato. Vi sono due luoghi accessibili sull’isola ai non-naturisti : la spiaggia delle Grotte e il |
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