| IL LITORALE VAROIS : Bandol e i suoi dintorni |
| Bandol e i suoi dintorni |
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 IL LITORALE VAROIS : Bandol e i suoi dintorni - I calanchi a Bandol
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 IL LITORALE VAROIS : Bandol e i suoi dintorni - Il porto di Sanary sur Mer
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| BANDOL , stazione balneare e porto turistico. |
IL LITORALE VAROIS : Bandol e i suoi dintorni - Le castellet Bandol puo vantare tra i suoi primi turisti celebrità come Thomas Mann, Marcel Pagnol, Raimu, Fernandel e Aldous Huxley, che lo resero un luogo di villeggiatura alla moda. Il golfo accoglie spiagge di sabbia fine, calanchi e piccole baie. Nei vigneti della regione si producono vini tra i più apprezzati di Francia. Sulle boscose colline circostanti si trovano i villaggi di Castellet e di Cadière d’Azur. NEI DINTORNI : LE CASTELLET, piccolo villaggio feudale arroccato sulla cima di un |
promontorio all’interno della regione, incanta per il fascino pittoresco provenzale. D’altronde Raimu, non ha esitato a filmare la celebre pellicola “ La femme du boulanger “ proprio a Castellet. Si entra nel villaggio attraverso due porte rinforzate, lungo le viuzze in pendenza si incontrano le piazze circondate da antiche case restaurate con gusto. Importante è la presenza di un grande numero d’artigiani e gallerie d’arte. Da non perdere il magnifico panorama sul massiccio della Sainte Baume che si ammira dal piazzale del castello, e le tenute vinicole che si estendono fino al villaggio. LA CADIERE D’AZUR, di fronte a Castellet, questo piccolo villaggio feudale appollaiato sul bordo di una falesia, offre una vista meravigliosa fino al Mediterraneo. Cadière ha conservato un patrimonio storico interessante. Le vestigia delle mura presentano tre porte maestone. Le strette viuzze arrivano fino alla chiesa che custodisce la più antica campana del Var (1458). Il villaggio non ha venduto la sua anima al turismo sfrenato, qui gli anziani sono seduti sulle panchine con la canna da pesca in mano , mentre gli assidui frequentatori del “ Cercles des Travailleur” fanno due chiacchere al bancone. “ Tutti si conoscono “. La luce che sprigiona Cadière non ha lasciato insensibili i numerosi artisti che vi hanno eletto domicilio. Circondata da pini, è l’ideale per fare passeggiate nelle campagne circostanti, seguendo i numerosi sentieri che si addentrano nei celebri vigneti. DA VEDERE : La porta St Jean nel centro, del XVI secolo, la porta Mazarine ad est, e la porta della Colle ad ovest. La chiesa Saint-André costruita nel XVI secolo sulle rovine di una chiesa del XII secolo. La cappella Sainte Magdeleine edificata sui ruderi di un castello feudale. L’orologio in ferro che domina il villaggio, funzionante dal 1551. SANARY SUR MER E un’affascinante stazione balneare animata da un piccolo porto turistico. Situata al riparo dal Mistral, circondata da colline, dispone di belle spiagge di sabbia fine. Già conosciuta nel 1920, grazie alla presenza di artisti e scrittori , divenne il rifugio nel 1933 di numerosi intellettuali tedeschi in fuga dal regime di Hitler. DA VEDERE : La cappella Notre Dame de Pitié. Vi si accede dal porto salendo su una scalinata bordata d’oratori. Ospita degli ex-voto naif. NEI DINTORNI : ILES DES EMBIEZ , proprietà appartenente alla Fondazione Paul Richard. E’ un arcipelago dai fondali pescosi, che incanta gli amanti delle immersioni e i pescatori. E’ composto da due isole, è possiede diversità sorprendenti : spiagge di ghiaia, baie, saline, foreste di pini e vigneti che donano un vino rosato molto apprezzato. DA VEDERE : Le rovine medioevali del Castello di Sabran. L’istituto oceanografico Paul Richard, dispone di trenta grandi acquari. |
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