| MARSIGLIA E I CALANCHI |
| Marsiglia, nacque da un idillio |
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| 600 A.C. Protis navigatore greco vi approdo quando ancora era un’ insenatura, sposo Gyptis figlia del re ligure locale e ricevette in dono dei territori dove stabili la sua colonia che chiamo MASSALIA. |
Terreprovence |
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 MARSIGLIA E I CALANCHI - Marseille
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 MARSIGLIA E I CALANCHI - Les Calanques
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| Con 26 secoli di storia, Marsiglia è la più antica città francese. Sconosciuta e complessa non si offre spontaneamente. E’ composta da 111 quartieri, ognuno con le sue specificità e codici. |
IL VECCHIO PORTO è il cuore della città focese, disseminato di alberi maestri e pescivendoli strillanti con bar e ristoranti dalle terrazze inondate dal sole, è uno spettacolo permanente. DA VEDERE : La celebre Canebière in fondo al Vecchio Porto è il punto di partenza dei battelli per le isole. Il ferry-boat CESAR immortalato da Pagnol collega le banchine a nord e sud del Vecchio Porto. Il municipio, magnifico esempio d’architettura barocca provenzale del XVII secolo. Dietro l’edificio |
si trova il Museo dei depositi romani che rappresenta sul luogo le vestigia dei magazzini romani. LE PANIER , minuscolo quartiere appollaiato su una collina che scende fino all’Hotel della città resta nella memoria di Marsiglia. E’ un groviglio di viuzze, di scalini e piccole piazzette tipicamente mediterranee. La Vecchia Carità ( Vieille Charité ) edificata nel 1640 era destinata ad isolare i malati e i poveri dal resto della città. E’ un capolavoro d’architettura barocca del XVII secolo. Rinnovata da qualche anno, la Carità è diventata un luogo socioculturale che ospita 2 musei, il Museo dell’Arte Africana, dell’Oceania e Amerindio e il Museo dell’Archeologia Mediterranea, una libreria e un ristorante. Accoglie anche numerose esposizioni e spettacoli. LA PLAINE E IL CORSO JULIEN è il settore “ più alla moda “ di Marsiglia, riunisce bar, caffè-teatro, librerie specializzate, gallerie d’arte contemporanea e negozi di stilisti. L’ESTAQUE, quartiere popolare situato a nord di Marsiglia dopo la zona portuale. Attira i marsigliesi durante il fine settimana che si ritrovano a mangiare “ chichi “ e a sorseggiare pastis sulle terrazze ombreggiate di fronte al piccolo porto di pesca. DA NON PERDERE : Notre Dame de la Garde, spettacolare basilica romano-bizantina del XIX secolo, chiamata dai marsigliesi “ la bonne mère “. Situata su una collina offre un favoloso panorama. All’interno, numerosi ex voto. LE ISOLE : una delle più grandi attrazioni di Marsiglia. Situate a qualche minuto dal Vecchio Porto, offrono al visitatore un piacevole cambio d’aria. Selvagge con spiagge sabbiose e ghiaiose e le baie che si prestano meravigliosamente alla balneazione. L’ARCIPELAGO DEL FRIOUL composto dall’isola d’IF occupata da un castello costruito nel 1530. Fu resa celebre dal romanzo di Alessandro Dumas “ Il Conte di Montecristo “. L’isola di RATONNEAU la più grande e la POMEGUES sono relativamente desertiche ma con baie sabbiose. L’ARCIPELAGO DI RIOU composto da sei isole sulle quali è vietato accostare perchè sono classificate come riserva ornitologica. I CALANCHI , un luogo magico dove la costa si estende da Marsiglia fino alla Ciotat. Dei sentieri segnalati permettono di scoprire straordinarie scogliere e una moltitudine di baie dalle forme più svariate. Tra i più conosciuti citiamo : i calanchi di Marseilleveyre,Podestat, Sormiou, Morgiou, Port-Miou ...Alcuni minuscoli ospitano spiagge di sabbia fine, altri più importanti accolgono piccoli porti turistici e di pesca. Il Massiccio dei Calanchi è il paradiso degli escursionisti, degli amanti della natura, delle scalate e della balneazione. NEI DINTORNI : CASSIS, situata ai piedi di un’ impressionante scogliera chiamata Cap Canaille, seduce per il piccolo porto, le banchine bordate da bar e ristoranti, le baie frastagliate, le spiagge e le viuzze della città vecchia. Questa piccola stazione balneare è frequentata dai marsigliesi e da turisti che vengono per gustare i pesci, i frutti di mare e gli eccellenti crostacei dei dintorni. DA VEDERE : L’Hotel de la Ville, antica costruzione del XVII secolo situato di fronte ad una piazza ombreggiata. L’antico presbiterio del XVIII secolo che ospita il Museo Municipale Mediterraneo dell’Arte e delle tradizioni popolari. LA CIOTAT, città dei fratelli Lumière conosciuta nell’antichità con il nome di Citharista. E’ la sede di importanti cantieri navali e le sue attività sono legate principalmente al mare. Grazie al patrimonio storico e alle attrattive naturali che possiede si stà orientando verso il turismo. A est, la città offre belle spiagge “ Golfe d’amour”, a sud il capo dell’Aigle e i suoi calanchi ( Mugel e Figuerolle ) accessibili a piedi. DA VEDERE : L’antico Hotel de la Ville, in stile rinascimentale del 1863, ospita il Museo Ciotadin. Le cappelle dei Penitenti Blu e dei Penitenti Neri del XVII secolo. Il Vecchio Porto e le tradizionali “ Pointus” ( barche ). |
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